

Chi ama l'hip-hop non dovrebbe emulare lo stile gangster, non dovrebbe cercare la strada, ma divorare libri.
Ovvero: un richiamo totale a ciò che è giusto. Praticamente uno dei messaggi migliori a livello mediatico e musicale. Da quando il gangsta rap ha attratto frotte di rappers della domenica (sempre meno patetici dei convertiti al culto/Eminem, chi fino a poco prima del boom non sapeva neanche cosa fosse un bandana - e in generale disprezzava qualsiasi capo non aderente) e l'esagerazione è diventata una farsa, anche per i N.W.A. (maestri del genere), l'hip hop si è trasformato in musica per idioti violenti che giustificano certe azioni con i loro ascolti. Questo messaggio, in un clima dove chi ha più di nove pallottole sul torace è il migliore (e le scarse capacità artistiche di 50 Cent salgono alle stelle), è la speranza più grande per un generale musicale che da vent'anni i Public Enemy cercano di rendere un motivo di riflessione e critica piuttosto che una sorta di svago giocoso.
the st. john bridge legacy
allora c'è questo ridente paesello [orrido agglomerato espanso attorno alla superstrada] qui vicino rispondente al nome di ponte san giovanni. il luogo mi terrorizza e imparAnoia perchè più o meno ogni volta che ci metto piede mi perdo completamente e sono costretta a vagare alla cieca per una mezz'ora buona [beh dai non è proprio nyc]. è successo la prima volta un paio di anni fa e di nuovo lunedì scorso. da appuntare il fatto che una vecchia seduta a una fermata del bus a cui ho chiesto infos [alla vecchia, non alla fermata ;_;] mi ha guardata orripilata e si è nascosta la borsa dietro alla schiena dopodichè mi ha indirizzata esattamente dalla parte opposta a quello che le avevo chiesto.
e io mi sono fidata °_°
[tragicamente, a 15 anni facevo orienteering nei boschi]
jack frusciante è uscito dal gruppo OriginalSoundTrack
1. Umberto Palazzo E Il Santo Niente / E' Aria
2. Joy Division / A Means To An End
3. Quicksand / Simpleton
4. Marlene Kuntz / 3 Di 3
5. Disciplinatha / Ultima Fatica
6. The Jam / In The City
7. Deus / Jigsaw You
8. Faith No More / Digging The Grave
9. Quicksand / Thorn In My Side
10. Marlene Kuntz / Nuotando Nell'Aria
11. Orb / Valley
12. Pulp / Mis-Shapes
13. C.S.I. / La Lune Du Prajou
14. Orbital / Crash And Carry
15. Faith No More / Get Out
16. C.S.I. / A Tratti - Remix -Datura Excelsitas
17. Frida Fenner / Jackpunk
18. Umberto Palazzo E Il Santo Niente / Generazioni
ora, il film è uno dei più BBrutti di sempre, ma palazzo che curò la colonna sonora fece un lavoro coi controcazzi. [e il mio collaboratore può raccontare singolari aneddoti sul personaggio ì_^]
massimo non-rispetto per stefano dionisi. accorsi alla gogna. violante placido oscena.
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trovata *_*
155. Against Me! “Reinventing Axl Rose” 2002. (cd nuovo, No Idea, € 11.00).
Residenza in Florida e cuore ovunque ci siano ingiustizie e qualcuno disposto a combatterle, gli Against Me! Sono la migliore novità in campo punk da anni a questa parte. Parola. È country-folk dentro ancora prima che fuori, musica del popolo che purtroppo per il popolo non lo è più da tempo, affidata a chitarre elettriche e irresistibili cori irish.
“Reinventing Axl Rose”, loro secondo album, è commovente nel gettare le proprie carte sul tavolo senza indugi, rauco e urgente. Nei petti dei suoi autori brucia il fuoco ribelle e polemico del primo Billy Bragg, degli Stiff Little Fingers, degli (Young) Pioneers, dei migliori Avail e dei Propagandhi, un fuoco personale e politico, un’America nascosta. “Reinventing Axl Rose”, la canzone, è un piccolo manuale. Un modello alternativo e perfettamente praticabile di scena, di uomini e donne nuove, alla faccia dei tanti Axl non solo mainstream.
“Pints Of Guinness Make You Strong” è una toccante storia familiare di amore e di orgoglio, “We Laugh At Danger (And Break All The Rules)” ha un coro che probabilmente mi ritroverò a cantare ai miei nipotini, “Those Anarcho Punx Are Mysterious…” è l’autocritica (“We rock because it’s us against them we found our own reason to sing, and it’s so much less confusing when lines are drawn like that”), “Baby, I’m An Anarchist” la ballata che sintetizza il tutto come meglio non si potrebbe, con sarcasmo e passione (e come difficilmente riusciranno a fare tanti portabandiera del movimento no-global):
Fantastici.
pomini, sei un Uomo Retto
bel satanasso

*il tatuaggio di Andrea Pomini (ndP. giornalista musicale)*
linkerei il suo blog ma l'ha chiuso 4 mesi fa. {per quanto ti svegli all'alba non sarà mai troppo presto[cit.]}
comunque è interessante [no rettifico è una cazzo di miniera d'oro *_*] e si può perdercisi accà: http://soulfood.blogspot.com/
Ma esistono tanti blog collettivi? Siamo all'avanguardia?
Come si fa ad andare a capo senza saltare una riga?