DitoNellAno {Mi suicido al 65%}

giovedì, gennaio 27, 2005
Ho avuto la parte!
     
 
 
 
 
     
                 
...e ora ho anche una malattia megaoppressa :(
Hmmm! C'e' Assurdosil®!
Assurdosil®
Dicono che con sole 223 leccate di Assurdosil® valorizza da paura il tartaro soprattutto alla lingua e pure dentro pero', in aggiunta, distrugge da paura la dislessia nel naso ma non dentro al ginocchio ...
Proviamo ...
6 giorni dopo:
     
 
 
 
 
     
                 
ahah?!! Minkia!!
241 nanosecondi dopo:
     
 
 
 
 
     
                 
Bella li'! Mi si sta diminuendo la dissenteria soprattutto nella gobba!
359 secondi dopo:
Finalmente! Pronta per entrare in garage!

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*****ato da inta 02:39
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domenica, gennaio 23, 2005

 Ah, the Sixties. If you remember it you weren't there.

*****ato da inta 22:50
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venerdì, gennaio 21, 2005

I'm the all night drug-prowling wolf
Who looks so sick in the sun
I'm the white man in the Palais
Just lookin' for fun

I'm only
Looking for fun
 

*****ato da inta 01:58
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lunedì, gennaio 17, 2005

Voglio che il mio pubblico sia costantemente appassionato,
stregato.
Che esca dal cinema inebetito,
stupito di stare sul marciapiede.
Vorrei che si dimenticasse l'ora,
il posto in cui si trova,
come Proust sprofondato nella lettura a Combray.

*****ato da inta 00:45
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domenica, gennaio 16, 2005

.

Avrei dovuto sfondarle gli occhi e lavarmici dentro le mani

.

*****ato da inta 17:02
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venerdì, gennaio 14, 2005

in francia e in altri paesi di tradizione cattolica il divieto di seppellire gli attori in terra consacrata rimase in vigore fin oltre il 1848 


*****ato da inta 23:16
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Quanto ai piccoli piaceri, come stavo dicendo: ti rendi conto del piacere illecito e sensuale che provo quando mi scaccolo il naso?
E' così da quando ero piccola. Una sensazione con una gamma infinita di sottili sfumature.
L'unghia affilata del mignolo, così sottile, può raggiungere le incrostazioni e i frammenti di muco della narice e tirarli fuori per guardarli, sbriciolarli tra le dita e con un colpetto farli cadere sul pavimento ridotti in minuscole croste.
Oppure l'indice, più grosso e risoluto, può spingersi in alto e tirar giù e fuori grumi di muco giallo-verdognolo, cedevoli ed elastici, appallottolarli tra pollice e indice per poi spalmare questa sfera gelatinosa sotto il piano della scrivania o della sedia, dove si solidificheranno in incrostazioni organiche.
Quante scrivanie e quante sedie ho imbrattato delle mie secrezioni da quando ero bambina?
Oppure certe volte mescolato al muco ci sarà del sangue: in secche scaglie marroni o nella goccia vermiglia che all'improvviso macchia il dito troppo rudemente impegnato a raschiare le membrane nasali.
Dio, che sensazione voluttuosa!
E' avvincente guardare con occhi nuovi abitudini vecchie di anni:
vedere un inaspettato mare verde moccio, lussurioso, pestilenziale, e rabbrividire per l'emozione della scoperta. 
*****ato da inta 01:51
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mercoledì, gennaio 05, 2005

-Sei proprio in gran forma, amico mio.

-Tutto grazie alla caffeina, Sam.



*****ato da inta 01:52
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domenica, gennaio 02, 2005

ye

teodora roccheggia abbestia checchèsenedica


*****ato da inta 18:29
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MEEP

MEEP MEEP MEEP? MEEEEEEEEEP!!!


*****ato da inta 16:15
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da dove veniamo, cosa portiamo.
un fiorino.





sinceramente eravamo armati delle nostre migliori intenzioni
(ma non c'è differenza tra restare e una pallottola nel cranio)